Lavia ad Arezzo con Dostoewskij –

Con “Sogno di un uomo ridicolo” un testo di Dostoeskij, torna, al Teatro Petrarca, per la seconda volta in scena nella stagione teatrale 2016, il prossimo 9 Marzo alle ore 21,00, Gabriele Lavia.

Lo spettacolo rappresenta un uomo che si è condannato alla sofferenza, autorecluso, serrato e costretto in una camicia di forza metaforica, condizione ed impedimento di ogni buona azione. Un momento di riflessione profonda ed appassionata in una dimensione sospesa tra fiaba nera e ricognizione psichica. L’autore concepisce l’opera come un racconto fantastico, scritto nel 1876, inizialmente inserito né “Il diario di uno scrittore”. Si tratta della storia di un uomo, abbandonato da tutti, che ripercorre, in un viaggio onirico, la sua vita e le ragioni per cui si è sempre sentito estraneo alla società. All’età di quarantasei anni, quest’uomo decide di mettere in pratica l’idea, a lungo corteggiata, del suicidio, però, si addormenta davanti alla pistola carica. Inizia così un sogno straordinario che lo porta alla scoperta della verità, approda in un altro pianeta, del tutto simile alla terra, tranne che per l’animo dei suoi abitanti, che sono puri ed innocenti. In quella purezza, lui, per la prima volta viene definito uomo ridicolo, ma accade qualcosa di inaspettato. Tutta quella gente, improvvisamente incarna tutti i difetti della società da cui quell’uomo proviene. Da questo viaggio onirico il protagonista apprende il segreto della bellezza e della felicità, il segreto per rimettere tutto a posto, la proposta d’amore per il prossimo, questa è la “proposta ridicola”.

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b&b francesco redi arezzo