Silvio Orlando e Marina Massironi – Teatro Signorelli di Cortona –

Il prossimo 1 Aprile 2015, ore 21,15, il Teatro Signorelli di Cortona ospiterà “La scuola”, spettacolo di Domenico Starnone, con la regia di Daniele Luchetti. Star del cinema e della tv sono i due attori protagonisti, Silvio Orlando e Marina Massironi. Gli altri attori aono, Vittorio Ciorcalo, Roberto Citran, Roberto Nobile, Antonio Petrocelli, Maria Laura Rondanini, scene Giancarlo Basili. Costumi Mariarita Barbera. Lo spettacolo verrà replicato, sempre in Provincia di Arezzo, giovedì 2 Aprile al Teatro Bucci di San Giovanni Valdarno.

Domenico Starnone, autore dello spettacolo, scrittore sceneggiatore ed insegnante, è stato, prima ancora di diventare tutto questo, uno studente. La scuola che ha frequentato come studente non gli era piaciuta, era cupa, dice lui, composta da insegnanti distanti, con cui era difficile stabilire un rapporto. Era la scuola che precedeva quella della fine degli anni 60. Proprio alla fine degli anni 60 lui stesso diventa insegnante con il proposito di cambiarla quella scuola, da dentro, in particolare dopo la lettura del libro di Don Milani, “Lettera ad una professoressa”. Ma nonostante i buoni propositi, in realtà, la scuola non è affatto migliorata, anzi è andata via via peggiorando. Gl’insegnanti spesso si sono trovati e si trovano di fronte ad una questione irresolubile: “Dopo aver selezionato i migliori, che cosa faccio con quelli che non riesco ad istruire ad un livello qualitativamente medio?”. In questo caso l’insegnante può assumere due atteggiamenti, o far finta di niente e promuovere tutti, o sognare una scuola di selezionatori. La scuola raccontata da Starnone,  portata in scena da Orlando e dalla Massironi, è una realtà molto complessa ed il racconto, che ha già un trascorso cinematografico del 1995, inizia, si conclude, proprio nell’ultimo giorno di scuola. Sembra proprio di stare dentro uno spaccato della scuola di oggi. Il corpo docenti è molto variegato, ognuno ha una situazione personale difficile con cui convivere e sembra faccia da specchio al complesso mondo giovanile. Il preside vorrebbe tutti promossi, per evitare problemi, ma i ragazzi sono quasi indifendibili. Nessuno studia e propongono improbabili interrogazioni di gruppo nelle quali danno solo risposte confuse.

Gli insegnanti devono fare gli scrutini, decidere chi bocciare e chi premiare. La scuola è un microcosmo in cui la realtà filtra solo indirettamente e tutto si svolge tra queste mura.

durata: 2h 15’

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