Santa Margherita torna a Cortona –

Santa Margherita torna a Cortona – La cittadina di Cortona conserva una vera devozione per Santa Margherita, una Santa vissuta nella seconda metà del 1200. Orfana di madre, Margherita si innamorò di un nobile di Montepulciano con cui visse da amante e dal quale ebbe un figlio. Alla morte di lui fu cacciata dalla sua casa e si rifugiò dai francescani di Cortona. Donna mistica, fu operatrice di pace presso i feudi di Montepulciano. E’ una delle Sante più venerate del centro Italia ed il suo corpo è Conservato a Cortona nel Santuario a lei dedicato.
La cittadina di Cortona è fortemente legata alla figura di Santa Margherita. Durante la seconda guerra mondiale, un bellissimo dipinto, raffigurante santa Margherita e Gesù bambino, fu trafugata da un soldato tedesco. L’opera è stata spontaneamente restituita, da un discendente di quel soldato, al Museo Diocesano di Cortona.

Un cittadino tedesco, nel sistemare alcune cose da lui ricevute in eredità da parte di un defunto parente, ha ritrovato. verso la fine del 2014, in una soffitta di un’abitazione di famiglia, vicino a Friburgo una vecchia tela raffigurante Santa Margherita da Cortona. Questo quadro con il chiaro riferimento al nome della santa, parzialmente leggibile sulla parte frontale e sul retro dell’opera, ha rievocato alla memoria dell’uomo i racconti del parente, che partecipò, in Italia, come militare dell’esercito tedesco, alle operazioni belliche durante la seconda guerra mondiale, ed in particolare in Toscana. nella provincia d’Arezzo.

Queste osservazioni, la chiara provenienza dell’opera e la raccolta di alcune informazioni sui trascorsi militari del defunto, l’hanno indotto a rivolgersi ad un suo amico italiano residente in Germania, manifestando il chiaro intendimento di restituire all’Italia la tela, verosimilmente trasportata in Germania dal familiare durante la ritirata delle truppe tedesche al termine del conflitto. E’ stato per il tramite di questo cittadino italiano che il pensionato tedesco è entrato in contatto con i carabinieri del comando per la tutela del patrimonio culturale, reparto di cui tanto aveva sentito parlare per l’attività di recupero di opere d’arte, offrendo la sua collaborazione per la riconsegna del dipinto.

Accertamenti sono stati eseguiti dai militari dell’Arma presso le Soprintendenze Belle Arti e Paesaggio di Arezzo e Siena e di Firenze l’Ufficio per l’Arte Sacra della Diocesi di Arezzo, Cortona e Sansepolcro e varie istituzioni religiose della zona di Cortona, come ad esempio la nota basilica dedicata proprio a Santa Margherita. I risultati hanno portato a ritenere che il dipinto non potesse che provenire proprio da un edificio religioso della zona, anche se, presumibilmente a causa dei tragici eventi bellici quali eccidi, incendi, bombardamenti e massicci sfollamenti di popolazione. verificatisi in quel periodo, non è stato al momento possibile reperire documentazione o individuare possibili testimoni ancora in vita.

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b&b francesco Redi arezzo